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le nuove frontiere dell'ecommerce

Come deve essere un buon sito di e-commerce?

Il valore dello shopping on line nel nostro Paese è arrivato a 7,2 miliardi di euro.

Questi ultimi due anni si sono caratterizzati per l’affermazione dei dispositivi mobile nel processo di acquisto in rete. Sono più di 17 milioni gli italiani che ogni mese si collegano da dispositivi mobili e sempre di più coloro che perfezionano  un acquisto tramite smartphone, rendendo l’ e-commerce una pratica consolidata.
Nel 2015 l’incremento dell’ e-commerce in Italia è stato del 25 %, per un valore di 7,2 miliardi di euro.  Siamo ben diversi dalla Gran Bretagna,il Paese che più utilizza questo canale di vendita (122 miliardi di euro), seguita dalla Germania (70 miliardi) e Francia (56,8 miliardi).
In Italia solo il 12% dei commercianti vende online, il 38% si appresta a utilizzarlo mentre il 42% non lo considera un'opportunità commerciale.


Quali sono le caratteristiche che un sito di e-commerce deve avere per essere funzionale alla vendita di prodotti e creare business?

La principale regola è quella che vale anche per un negozio tradizionale: il cliente deve sentirsi a proprio agio, avere facilità di accesso ai prodotti e fidarsi del negoziante. In particolare un sito di e-commerce deve:

  • avere una visualizzazione ottimale su tutti i dispositivi mobile;
  • garantire al navigatore una piacevole esperienza durante l’acquisto online;
  • infondere fiducia e fornire tutte le informazioni riguardanti l’azienda e le sue attività;
  • fornire un sistema di pagamento affidabile;
  • essere di facile utilizzo poiché non tutti i potenziali clienti sono esperti di internet;
  • essere pratico e consentire all’utente di arrivare alla pagina che desidera in pochi click. Davanti a delle difficoltà la prima reazione è di abbandonare la navigazione per rivolgersi alla concorrenza.


Oltre a questi aspetti emozionali deve soddisfare anche determinati requisiti tecnici:

  • le pagine devono essere ottimizzate per la ricerca. Oltre all’iscrizione nelle varie directory è necessaria una vera e propria strategia SEO. La URL, la densità delle parole chiave, le descrizioni e soprattutto i contenuti, sono da valutare attentamente poiché garantiscono una buona visibilità nei principali motori di ricerca;
  • il sito deve essere monitorato. È fondamentale tenere sotto controllo il tipo di navigazione che gli utenti fanno, conoscere quanti sono gli accessi, la loro provenienza e quali sono le pagine più visitate. È grazie a queste statistiche che si possono comprendere a fondo i problemi di un insuccesso e trovarne la giusta soluzione;
  • molteplici opzioni di pagamento. Oltre ad aumentare il valore e la credibilità dell’azienda, offrire diverse opzioni di pagamento eviterà di veder “sfuggire” il cliente;
  • personalizzazione.: un buon sito di e-commerce deve garantire un’esperienza su misura, dedicata al cliente, predisporlo all’acquisto senza obbligarlo a guardare una quantità di prodotti che non gli interessano;
  • opzioni di navigazione. I clienti dovrebbero avere la possibilità di navigare con diverse opzioni, per esempio adottando filtri che riducano il risultato e possano ordinarlo per prezzo, popolarità e confronto con altri prodotti;
  • visualizzazione approfondita delle immagini e delle informazioni tecniche. Spesso l’acquisto non è portato a termine per l’insicurezza dovuta ad una presentazione dell’articolo poco dettagliata. Lo zoom, le diverse visualizzazioni e dei buoni contenuti testuali danno più fiducia al cliente;
  • cross-selling e up-selling. Quando il cliente interessato entra nella scheda di un prodotto, è strategico proporre altri articoli associabili a quello che sta consultando (cross-selling).  Per incrementare le vendite un altro momento utile è il cosiddetto “check-out”, mostrandogli altri prodotti, per lui rilevanti (up-selling) quando sta terminando l’acquisto;
  • possibilità di commentare i prodotti. Gli utenti danno un grande peso alle valutazioni degli altri clienti per questo si dovrebbe permettere loro di lasciare dei commenti, anzi, invogliarli a fornire una valutazione o recensione.


Le nuove frontiere dell’e-commerce.

Per soddisfare questi requisiti occorre una piattaforma valida e performante, un help desk strutturato per il supporto online, un’architettura ottimizzata in tempo reale e integrabile con il mainframe del cliente, caratteristiche che 4 Flying ha per prima introdotto e sviluppato nella soluzione 4WEBSHOP. Una soluzione che si è rivelata vincente anche perché è la prima che in Italia ha affrontato la nuova frontiera dell’ecommerce, cioè il click & collect, il fare comodamente shopping online e ritirare personalmente le merci acquistate evitando costi aggiuntivi di consegna, ritardi e forzate attese domestiche.  Il click & collect piace agli utenti e anche ai venditori ed è un modo per mantenere il legame fisico, portare  i clienti al negozio, con tutti i vantaggi, e le possibilità di ulteriori compere che questo gesto porta con sé.

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