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È ancora necessario il catalogo aziendale su carta?

Il catalogo non è un insieme di testo e immagini: è una strategia di comunicazione importantissima

Dagli albori del web questa è una domanda frequente: “ha senso stampare il catalogo su carta quando c’è l’e-commerce, il sito web, l’App, le animazioni video, il touch screen…
È vero, la comunicazione ha subito una rivoluzione e quindi è normale chiedersi se la carta può resistere alle potenzialità del digitale. La risposta è una sola:

integrazione

La carta non è morta, può convivere con il digitale, basta saperli usare in sinergia.


Perché il catalogo cartaceo?
Per le aziende di qualsiasi tipo, il catalogo o il listino prodotti è uno strumento di vendita indispensabile. È un mezzo pubblicitario molto importante perché presenta l’intera gamma di prodotti o servizi che si offrono e solitamente viene consultato online o inviato in formato PDF a clienti e distributori. Nonostante il calo generale nel settore della stampa, ancora oggi viene stampato e distribuito in formato cartaceo perché risulta essere molto apprezzato e garantisce un buon ritorno in termini di investimenti.


Qual è il motivo?
Più di uno. Di sicuro c’è ancora una larga parte di consumatori che non ha dimestichezza con internet oppure non usufruisce di connessioni adeguate. Ma soprattutto, la ricezione di una copia fisica del catalogo avvia una relazione tra azienda e consumatore molto più stretta rispetto allo stesso catalogo digitale.
Lo dimostrano per esempio alcuni colossi del mondo dell’arredamento, primo fra tutti Ikea che nel corso degli anni ha trasformato un banale catalogo di prodotti in un formidabile oggetto di comunicazione. I numeri sono impressionanti: le copie distribuite tra door-to-door, nei punti vendita e in edicola sono più di 11 milioni. Il suo catalogo è atteso, sospirato, viene addirittura rubato dalla cassetta della posta dei vicini, preso in prestito in famiglia e mai restituito.
Qualche anno fa, presentando il catalogo 2015, Ikea Singapore ha prodotto un video ormai diventato virale, divulgando un messaggio: “Il nostro catalogo continueremo a farlo anche cartaceo!”


Indubbiamente, sfogliare un catalogo cartaceo è rilassante, coinvolgente, permette di riflettere e maturare una decisione più consapevole. Nell'era del sovraccarico informativo la pagina stampata dà chiarezza, confini, aiuta a comprendere meglio, l’effetto visivo è più povero ma immediato.


L’importanza del catalogo cartaceo.
Creare un catalogo vuol dire studiare la strategia per uno strumento di comunicazione importantissimo per l’azienda e per questo, la prima cosa da prendere in considerazione è la brand identity cioè il rispetto delle linee guida aziendali, da declinare su brochure, depliant e sito web. Solo in seguito si può parlare di una distribuzione di immagini e testi.

Come si crea un catalogo di prodotti.
Prima di creare un catalogo prodotti occorre avere ben presente quali sono gli obiettivi. Di solito il catalogo serve per:

  • rappresentare l’azienda e i suoi valori
  • fornire informazioni commerciali relative ai prodotti
  • illustrare ai clienti i vantaggi dei prodotti
  • comunicare le modalità di acquisto possibili, i tempi di consegna e la garanzia

A seconda dei prodotti commercializzati, la durata di un catalogo varia ma in genere i dati contenuti hanno una validità annuale, per cui è ragionevole pensare che la sua realizzazione comporti un impegno costante da parte del marketing aziendale il quale si vede sottrarre tempo prezioso.
Negli ultimi anni si sono sviluppati dei tool per produrre in modo automatico l’impaginazione di cataloghi e listini prodotto. Tramite questi strumenti i dati aziendali vengono trasformati automaticamente in un catalogo finito. Questo porta ovviamente a notevoli risparmi di tempo e costi, riduce al minimo gli errori dovuti al copia/incolla e alleggerisce il reparto marketing da attività spesso ripetitive e gravose.


La soluzione sviluppata da 4 Flying è più di un tool: si basa su un unico database marketing (DAM, Digital Asset Management, e PIM, Product Information Management. Consente la realizzazione automatica di listini e cataloghi targetizzati, mirati a un particolare segmento di mercato, con la possibilità di apportare modifiche e correzioni massicce anche all’ultimo minuto, come l’aggiornamento di prezzi, dati tecnici, stili grafici, ecc.
Inoltre, con un unico database marketing l’integrazione fra le due forme (carta e web) risulta molto più efficace. Ad esempio, se siete un’azienda produttrice di prodotti alimentari per animali, sul catalogo cartaceo potreste elencare i vostri prodotti in maniera sintetica mentre online potreste completarne la descrizione con video, suggerimenti, testimonianze sul prodotto. Come è possibile fare questo? Inserendo sul catalogo cartaceo un semplice QR code (Quick Response Code) o un’ URL diretta del contenuto da proporre.
Con una strategia di questo tipo avete modo di:

  • presentare i prodotti nel miglior modo possibile, su canali diversi e con una rappresentazione completa ed esaustiva
  • presidiare entrambi i canali, sia quelli tradizionali, sia quelli digitali
  • aumentare la visibilità del brand
  • ridurre i costi, perché con un DAM è possibile alimentare i diversi canali

Se vuoi saperne di più sul nostro DAM e sui tool di impaginazione automatica, contattaci,

 

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