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Come sta l’email marketing?

Secondo i dati forniti dall’Osservatorio Statistico 2017 di MailUp, gode di buona salute.

Secondo i dati forniti dall’Osservatorio Statistico 2017 di MailUp, gode di buona salute. I tassi di apertura infatti, sono aumentati del + 37,5% e i click del +36,9%, migliorando ancora di più le risposte dell’anno precedente. L’email marketing, se svolto con cura, seguendo le novità e gli aggiornamenti tecnologici, continua a essere uno degli strumenti di comunicazione più performanti, efficaci ancora di più delle piattaforme social.

Vediamo quali sono le tendenze di questo 2018 e i consigli per fare del buon email marketing. Ecco il nostro decalogo.

1. Realizza delle email personalizzate
Nel 2018  è necessario personalizzare, rivolgersi a un pubblico preciso, interessato. Per forza di cose, essendo la comunicazione sempre più mirata, anche l’approccio e il tone of voice sarà diverso, meno formale e più colloquiale.

Anche il design è da valutare, differenziandolo in base all’età dei destinatari, ai loro gusti, in alcuni casi addirittura secondo l’orario di invio. 
Nella personalizzazione e segmentazione ci aiuteranno sempre di più le IA e le automazioni. Nel 2018 infatti, termini quali “intelligenza artificiale”, “robotica” e “realtà aumentata” saranno utilizzati sempre di più.

2. Usa un tono informale e dialoga con gli utenti
Statisticamente gli utenti interagiscono volentieri con email informali. In alcuni settori è ancora richiesta una certa formalità ma sempre di più, anche in previsione della segmentazione degli invii, è buona cosa instaurare un dialogo diretto con gli utenti. In questo modo si possono fare domande, proporre questionari, quiz, sondaggi, che aiutano ad approfondire la conoscenza.

3. Fai i test
Tutte queste variabili, sia nella fruizione finale, sia nel contenuto, necessitano di test più approfonditi. Spesso i contenuti troppo lunghi risultano troncati, specialmente su mobile, le immagini pesanti o corrotte, il copy tagliato a metà e i pulsanti per la call to action invisibili.
Testare la propria comunicazione prima di inviarla deve essere una pratica comune.

4. Occhio  all’Intelligenza artificiale
Questo campo è ancora in fase di sviluppo  tuttavi si prevede che si potranno ottimizzare l’oggetto e il corpo della mail in modo più dettagliato, secondo i dati dei clienti. 

5. Non dimenticare l’email Marketing Automation
L’automazione segnerà la vera svolta di questo 2018. Si investirà maggiormente su software e piattaforme che monitorano la frequenza di interazione degli utenti. Secondo uno studio di Campaign Monitor, le mail promozionali inviate con sistemi di automazione hanno un open rate più alto del 70% e un CTR più elevato del 152% rispetto alle mail inviate in modo tradizionale. 

 

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6. Responsive!
Era un trend del 2017 e lo sarà sempre: il design di una email deve adattarsi ai dispositivi mobile e quindi essere progettate per i tablet e gli smartphone. Mobile First è l’imperativo. Per forza di cose, anche la grafica sarà equilibrata nella disposizione degli elementi, avrà contenuti più brevi e centrati  call to action facilmente cliccabili.
Nel 2018 più dell’80% degli utenti aprirà le email dal proprio smartphone, questo significa che occorre essere già pronti e sfruttare anche il testo nel pre-header, quello che leggiamo in anteprima della mail, un testo spesso sottovalutato ma che ora assume un valore fondamentale. Sono queste brevi righe infatti, che spingeranno l’utente ad aprire la mail.

7. Rendi le email interattive

Il mailable microsite è una mail interattiva che da la possibilità all’utente di interagire all’interno della stessa. Come possiamo rendere interattive le email? Seguendo alcuni accorgimenti, ad esempio con:

  • quiz e form integrati direttamente nell’inbox, senza reindirizzare l’utente verso una landing page
  • contenuti facilmente condivisibili sui social
  • gif, video e animazioni, facendo attenzione al peso e alla velocità di download. L’engagement sarà molto più alto
  • una barra di ricerca inserita all’interno della mail
  • l’utilizzo di banner a carosello, slider e gallerie di immagini che invitano l’utente a interagire integrazione di un menù
  • l’inserimento di un menù, normale o in formato hamburger. Rimanderà alle sezioni del sito web o e-commerce

8. E i Contenuti? Usa i video
Il video è un web trend, sta imperando su tutti i social e all’interno di una mail può incrementare il tasso di apertura del 200-300%. Vale molto più di tante immagini e altrettante parole ma è sempre meglio restare al di sotto della durata di un minuto, sia per il peso del file che per l’attenzione richiesta all’utente.  

9. Il cross marketing
Sempre di più le aziende si trovano ad affrontare il rapporto con i propri clienti attraverso quello che si chiama istant messaging o chatbot. Ma la comunicazione digitale non può essere confinata ad un solo mezzo e per questo va inserita all’interno di un’ampia strategia di cross marketing. L’e-mail marketing è uno strumento di comunicazione molto potente, non sostituisce gli altri mezzi ma può integrarsi.

10. Segui le normative: regolamento europeo sulla privacy

A partire dal 25 maggio 2018 entrerà in vigore a livello europeo il nuovo Regolamento sulla privacy (2016/679).
La nuova normativa andrà ad influenzare il campo dell’email marketing, specificando diritti e doveri delle aziende e degli utenti.
Le imprese attive nell'email marketing devono assicurarsi che i dati raccolti prima di maggio 2018 siano stati acquisiti nel rispetto delle direttive del Garante della privacy vigenti fino a quel momento. A partire dal 25 maggio bisognerà invece seguire i nuovi punti introdotti dal Regolamento che va a rafforzare il concetto di consenso. 

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