Indietro

4flying-IoT

L’internet delle cose: IoT

Internet of Things…se ne sente parlare sempre più spesso ma di cosa si tratta? Molti consumatori non ne conoscono il significato ma altrettanti possiedono già un dispositivo che rientra in questa categoria: un termostato, un orologio o un braccialetto.

Per spiegarlo e capirlo in modo semplice basta immaginare un mondo in cui gli elettrodomestici si collegano ad internet per prendere decisioni e mandare avvisi in tempo reale.
Tutte le aziende italiane leader nel settore degli elettrodomestici già da diversi anni stanno lavorando nel controllo a distanza degli apparecchi. Nascono così lavatrici che segnalano un guasto e chiedono assistenza, frigoriferi che ricordano la data di scadenza dei cibi, caldaie che si accendono da sole quando un sensore le avvisa che siamo rientrati a casa. Proprio nella domotica è rivolto gran parte dell’interesse dei consumatori italiani, una casa intelligente infatti, diventa sempre più necessaria considerato che tra le mura domestiche ci si sta sempre di meno.

L’internet delle cose si realizza anche nel settore dell’abbigliamento, come con i semplici braccialetti di gomma che diventano dei personal trainer e monitorano la nostra attività fisica, le calorie consumate, la frequenza cardiaca e la qualità del nostro sonno.
Si applica anche nelle città (Smart city), ad esempio con sensori che monitorano e segnalano il traffico cittadino, oppure con lampioni intelligenti che oltre a segnalare il proprio funzionamento possono analizzare il livello di inquinamento dell'aria.

In sostanza, qualsiasi oggetto dotato di un indirizzo IP può essere considerato intelligente e  nel 2020, oltre a computer, smartphone e tablet saranno collegati in rete altri 26 miliardi di dispositivi.

Secondo gli analisti il settore dell'energia e quello dei trasporti sono quelli che fin da subito godranno dei benefici. Infatti, la possibilità di ridurre i consumi segnalando sprechi e guasti e l’ottimizzazione riguardo i flussi di merci e persone, genereranno per gli operatori economici risparmi immediatamente misurabili.
Come si vede, nei prossimi anni l’Internet delle cose modificherà in maniera sostanziale il nostro stile di vita e per questo ci saranno due sfide da affrontare: la privacy e la sicurezza. La prima perché un oggetto connesso alla rete produce dati e questi potrebbero riguardare le persone e l’utilizzo che fanno dell’oggetto stesso. La sicurezza è invece una conseguenza del controllo: se qualunque cosa può essere comandata a distanza, potrebbe anche essere soggetta ad attacchi da parte degli hacker.

Ma a parte il problema legato alla sicurezza, secondo i sondaggi l’Italia è il paese europeo più disposto a condividere con le aziende le informazioni che derivano dai nostri dispositivi intelligenti e quindi chiudere un occhio sul trattamento dei propri dati personali.

 

 

Indietro

4-Flying
Article
4flying-IoT