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Navigare sul web: browser e protocolli di sicurezza.

Nel Settembre 2016 Google annunciò, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio blog Google Security, che con l’arrivo del nuovo anno il browser proprietario Chrome avrebbe segnalato come poco sicuri tutti quei siti che accettano le connessioni http://.

“Per aiutare gli utenti a navigare sul web in modo sicuro, Chrome indica la sicurezza del collegamento con un’icona nella barra degli indirizzi. Storicamente, Chrome non ha etichettato in modo esplicito le connessioni HTTP come non sicure. A partire da gennaio 2017 (Chrome 56), ci segnalerà i siti HTTP che trasmettono le password o carte di credito come non sicuri, in linea con un piano a lungo termine per contrassegnare tutti i siti HTTP come non sicuri”.

Il browser di Google in sostanza, allerterà i visitatori sulla ‘’pericolosità’’ di un sito, nel momento in cui quest’ultimo non implementerà il trasporto delle informazioni attraverso un canale sicuro (SSL/TLS), confermato dalla presenza del protocollo https://
Con questo articolo cercheremo di fare chiarezza per tutti quegli operatori del Web che provvederanno ad implementare https://, onde evitare penalizzazioni di rank o di posizionamento del proprio portale o sito.

Che cos’è’ https://? ... Un protocollo di sicurezza per la navigazione web.

L’https:// (Hypertext Transfer Protocol Secure) è un protocollo per la comunicazione su Internet che protegge l'integrità e la riservatezza dei dati scambiati tra computer o device mobili e siti.

Quale la differenza tra i sopra citati protocolli http:// e https://? ... Con https:// i dati personali d’accesso vengono criptati e protetti.

Quando un utente attraverso il proprio browser tenta di accedere ad un sito web, utilizzando il classico protocollo http:// la connessione tra i due elementi funziona in chiaro: di conseguenza è tecnicamente possibile, per terzo utente, effettuare una procedura di "sniffing" o spionaggio dei dati tramite un attacco man-in-the-middle, in grado quindi di entrare in possesso dei dati di accesso riservato al sito. Per arginare questi rischi, le transazioni online vengono solitamente protette con il protocollo SSL, che garantisce protezioni da eventuali letture esterne non autorizzate. Il certificato SSL/TLS si affida ai protocolli https:// dimostrando che il browser è connesso con il sito certificato (per mezzo di piccole icone che compaiono di fianco all'url della barra in alto) e rendendo cosi il login di accesso totalmente sicuro.

Altri vantaggi principali del protocollo di sicurezza https://? ... Ne beneficiano Page Ranking e Posizionamento.

L' https://  è un parametro che influisce, seppur minimamente, sul Pagerank. Quanto annunciato da Google, oltre che un modo per addottare connessioni cifrate, è un vero e proprio incoraggiamento per tutti quegli operatori del Web che abbiano implementato https://. L'aggiustamento al sistema di indicizzazione prevede infatti che, fra la versione https:// e la versione http://, nella SERP venga automaticamente mostrata la versione con il protocollo sicuro.In sintesi questa notizia apre tutta una serie di considerazioni per i gestori dei siti web, riguardanti aspetti di sicurezza e reputazione: un sito con il protocollo https verrà quindi percepito dal visitatore come più affidabile rispetto a quelli che non lo possiedono, portando un vantaggio in termini di ranking e posizionamento a chi ne ha in mano la gestione.

"Fra due pagine identiche, il motore di ricerca indicizzerà automaticamente la versione servita attraverso protocollo HTTPS".

In sintesi questa notizia apre tutta una serie di considerazioni per i gestori dei siti web, riguardanti aspetti di sicurezza e reputazione: un sito con il protocollo https verrà quindi percepito dal visitatore come più affidabile rispetto a quelli che non lo possiedono, portando un vantaggio in termini di ranking e posizionamento a chi ne ha in mano la gesti

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